Business Unit
BioTech & Pharma
Biosimilari, robotica farmaceutica, farmaci orfani e tecnologie innovative per il settore della salute.
Serichim
Sviluppo di insuline biosimilari (Detemir e Degludec) in partnership con ICGEB (International Centre for Genetic Engineering and Biotechnology). Portafoglio di 9 brevetti in biotecnologia, processi chimici e principi attivi farmaceutici (API). Il mercato globale delle insuline biosimilari raggiungerà €8,3 miliardi entro il 2030 con CAGR del 21,5%.
ChemoMaker®
Robot farmaceutico brevettato (EU, US, Cina) che automatizza la preparazione di chemioterapici in ospedale. Il 95% degli ospedali prepara ancora manualmente questi farmaci. ChemoMaker® elimina l'esposizione del personale alle sostanze citotossiche, aumenta la produttività e garantisce dosaggi precisi. Tre stream di ricavo: vendita dispositivi, vendita cartucce, assistenza tecnica.
Farmaci Orfani
Distribuzione ospedaliera di farmaci per malattie rare (orfani) tramite gare d'appalto. Nel 2024-2025 aggiudicati 7 tender per Miglustat. Nel 2025 lanciato iBugo con 5 tender aggiudicati. Il mercato italiano delle malattie rare vale €1,98 miliardi oggi, con proiezione a €4,8 miliardi entro il 2030 (CAGR 11,7%).
LOHCATE Srl
Costituita nell'ottobre 2025 per commercializzare una tecnologia innovativa di rilascio di idrogeno sviluppata all'interno del gruppo. Ha ricevuto €1 milione di finanziamento da progetto EU ed ha già attratto interesse da parte di Fincantieri per applicazioni nel settore navale. Rappresenta il più recente sviluppo del portafoglio deep tech.
Focus: ChemoMaker®
Il Robot che Protegge gli Infermieri
Ogni giorno in ospedale, infermieri e farmacisti preparano manualmente farmaci chemioterapici altamente tossici. ChemoMaker® automatizza completamente questo processo, eliminando l'esposizione alle sostanze citotossiche.
La nuova versione CSTD (Closed System Transfer Device), lanciata nel 2025, è completamente chiusa e non richiede modifiche strutturali al reparto di farmacia, abbattendo la principale barriera all'adozione.
Clienti reali in ospedali italiani confermano: "maggior sicurezza per il personale e aumento della produttività".